Vai al contenuto

Ecologia della parola – Massimo Angelini

27/05/2019

Parole, parole, parole. Ne usiamo e ne sentiamo tante, forse troppe. Impiegate spesso a sproposito, per abitudine, per assonanza, per conformarsi all’ovvietà del “così dicono tutti”. Nel rumore generale, sempre più assordante e discordante, sarebbe bene fare un passo indietro, come suggerisce l’autore. Per certe parole, andare alla radice del loro significato e della loro genesi, e metterle assieme ad altre e vedere in che cosa si assomigliano e come differiscono. A titolo di esempio si scoprirà che individuo e persona sono concetti ben diversi, così come termine e parola, simbolo e segno.

L’autore non ha pretese di etimologo, ma ci accompagna con il suo narrare piano e meditato in un universo sconosciuto, dove le piccole differenze compiono grandi distanze e portano lontano, a scoprire temi e pensieri che altrimenti sarebbero persi nel chiacchiericcio odierno.

Un libretto agile, da leggere e meditare con cura, per assaporare il piacere di una parola che, come un buon vino, si arrotola dapprima sul palato per poi sedimentarsi nel profondo e di lì portarci in alto, verso  tracce di senso coperte da rumore e abitudine.

 

“Ecologia della parola”

Massimo Angelini

Pentagora

Caselle Torinese, 27 maggio  2019. Grilli scatenati sotto le margherite, al chiaro di luna.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: