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Chi passa per questa via… – Valeria Casini

27/05/2018

Priuli e Verlucca confezionano un quaderno molto interessante relativo alla costante presenza di piloni votivi lungo strade e sentieri delle vali alpine occidentali. Il sottotitolo “Itinerari di devozione tra piloni e affreschi delle Alpi occidentali” induce a mettersi in cammino nelle proprie contrade per rintracciare e leggere le tracce di una devozione antica dei montanari a Madonne e Santi che erano sentiti molto più vicini rispetto alla astrazione di un Dio lontano, potente, temuto e magari distratto, tanto da non interessarsi delle vicende terrene. L’autrice delinea una breve storia della spiritualità dell’uomo di montagna, per concentrarsi subito sulle conseguenze del Concilio di Trento del 1545 in tema di rappresentazione sacra popolare. Abbiamo quindi il tentativo, pienamente riuscito, di portare la figura della Madonna in posizione centrale rispetto agli immancabili santi di contorno: secondo la dottrina conciliare, se questi ultimi non possono essere eliminati, in quanto figure sentite come diretti intermediari tra terra e cielo, per lo meno  la madre di Dio si ergerà su di loro, non comprimaria ma prima donna. Eppure sono proprio le figure dei santi a catturare l’attenzione: da quelli facilmente riconoscibili (Giovanni Evangelista, Antonio da Padova, Caterina…) a figure senza particolari connotati, che a distanza di uno o due secoli hanno perduto la loro identità originale. Iscrizioni, decorazioni, ornamenti vari completano ogni singolo pilone, e anche qui la ricerca dell’autrice è attenta e ispiratrice. Dopo una disamina ad ampio raggio geografico, il libro prosegue con un elenco dei piloni recensiti nel comune di Ronco Canavese, in Val Soana. Elenco di schede che si legge volentieri, con note di colore e riferimenti a quanto discusso in precedenza, che vale come portolano per iniziare una appassionante caccia a quanto rimane di una spiritualità ormai scomparsa. Al termine del libro, l’elenco di santi e relative iconografie  è una chicca in più per ancor meglio capire ed apprezzare quanto si andrà a scoprire.

 

“Chi passa per questa via..” Valeria Casini

Quaderni di cultura alpina – Priuli e Verlucca

Caselle Torinese, 27 maggio 2018. Frescure primaverili alternante a fiammate estive: è maggio!!

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