Skip to content

Sulle antiche tracce – Boetti, Oncino e Serai

22/05/2016

IMG_0445Una mattina su tracce antiche, su e giù per i secoli all’imbocco della Valle Orco. Si comincia con la scuola elementare di Boetti, aperta per la festa della frazione. Banchi in legno, penne d’oca, calamai e inchiostro. Sembra un mondo lontano, eppure fino ai primi anni ’70 del secolo scorso qui ancora c’era una plriclasse. Dai Boetti si sale per il sentiero verso Oncino, costeggiando la Casaforte del Cuchet e la bellissima Madonna che allatta, protetta da una grata. Oncino inferiore è un cumulo di rovine assediate dal bosco. Una cappella affrescata, con le figure striate di verde muffa, e una vasca scavata in un unico blocco di pietra. Pochi minuti e si arriva a Oncino mediano. Qui l’abbandono è più contenuto, forse perché a monte passa la strada per Alpette. Ma a scostare gli usci ci sono comunque rovina e crollo. Fotografo la “grisia” incisa su una soglia, a due passi da croci, coppelle e massi scanalati. Tra le case una pietra piatta, con inciso un grande PHI. Altro simbolo divino, divenuto poi supporto per scolare i formaggi? La chiesetta dedicata alla Annunciazione è muta davanti ai millenni che la separano da questi simboli antichi. Proseguo sulla strada per Alpette, fino alla chiesetta di Serai. Da qui un sentiero poco evidente scende a precipizio su Boetti. Altri segni di lavoro umano: un supporto di teleferica, una croce di ferro piantata in un masso, lo spiazzo di una carbonaia dove i cinghiali vanno a  pascolare. In fondo l sentiero,  ai Boetti, si festeggia la santa Trinità.Nel giro di una mattina si è passati dalle scuole di inizio ‘900 ai secoli bui delle caseforti medievali, poi ancora più giù verso le pietre incise, per ritornare al lavoro quotidiano di chi montò teleferiche e produsse carbone dalle foreste.

Annunci
2 commenti leave one →
  1. 22/05/2016 21:19

    Temo che quella pietra sia stata incisa direttamente per scolare i formaggi… Ho avuto occasione di vederne altre incise più o meno similmente a quella della foto (in particolare le due braccia con curvatura uguale/meno accentuata/oblique invece che curve)
    Sarebbe interessante poter vedere foto delle altre incisioni accennate 🙂

    Mi piace

    • 23/05/2016 07:07

      Ebbene si, quella pietra nello specifico era usata cosi. Sulle altre incisioni posso inviarti qualche foto – mal fatta. Immagini migliori si trovano sul libro di Luciano Gibelli, edito dal CORSAC di Cuorgne, “Incisioni rupestri alpine” (per il titolo sono andato a memoria, stasera verifico)

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: