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Alla fine del mondo – Punta Bioula

29/07/2014
La Grivola

La Grivola

Ci sono luoghi che mentre ci vai ti sembra di inoltrarti al di là delle solite vie battute. A volte sono luoghi chiusi e invisibili, altre volte sono posti aperti ma così lontani dai passi usuali che sembrano davvero librati in un altro universo. Così è per la Punta Bioula, montagna di 3400 metri che svetta tra la Valsavarenche e la Val di Rhemes.

Non si può dire che sia nascosta chissà dove, perché dalla piazza di Degioz la si vede benissimo, con la piatta cima che fa cucù dietro ai Forquin di Bioula.

Non è neppure fuori mano, perché la prima parte del sentiero di salita da Eaux Rousses porta alla casa di caccia di Orvieille, un ripiano erboso che stringe la mano al Paradiso, meta di passeggiate e merende festose. E poi… da Orvieille si vede una mulattiera che taglia in diagonale su un pendio erboso: è la porta per il vallone della Bioula. Così evidente che non ci va nessuno. Oltre la soglia erbosa la mulattiera sale a zig zag su una costa erbosa, per perdersi in un caos di pietre lasciate da ghiacciai antichi. Poi il sentiero riprende, ben visibile su un pendio sotto alla spettacolare Tour de Notre Dame. Il passaggio chiave per il vallone superiore è segnato da ometti e frecce. Cinquanta metri di pendio ripidissimo per raggiungere la mulattiera che ancora una volta porterà sotto alla Punta. Nulla di difficile, tutto però a dimensione dilatata per sancire un incredibile distacco dal mondo solito di escursionisti e camminatori. La cima è un balcone sulle valli, dal Gran Paradiso alla Grivola fino al Rosa e al Bianco, passando per le Levanne.

In una stagione avara di alte vette, vista l’instabilità del tempo, guadagniamo in luoghi particolari, nascosti eppure evidenti agli occhi di chi alza lo sguardo verso le creste, in piazza a Degioz, e si chiede come si può arrivare fin lassù.

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2 commenti leave one →
  1. 31/07/2014 20:19

    Bel Quesito! il bel tempo sono andato a cercarlo dove di solito in questa stagione regnano nebbie e acquazzoni, ovvero sulle liguri (Mongioie e Saline). Due giornate spettacolari, soprattutto oggi dal Mongioie si distinguevano perfettamente le Lance della Ciamarella, Croce Rossa, Rocciamelone e Chalanson!

  2. 30/07/2014 18:36

    Bello! Belle foto, sembrano scattate da un’altra stagione. Se non altro la nord del Grampa la vedo ben innevata. Viene voglia di andare a farla… ho già limato le punte ai ramponi. Ma vai a trovare un po’ di bel tempo…

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