Skip to content

A unghie alla Malpensata

19/05/2014
tags:
La Malpensata

La Malpensata

Proprio così: unghie. Il sistema più rapido e sicuro – escluse le ali –  per arrivare alla Grangia Malpensata. Unghie dei piedi per stare in equilibrio sull’erba olina dei precipizi a picco su Forzo, e unghie delle mani per aggrapparsi ai rami delle drose scendendo verso Ronco. Così come unghie affilate dovevano avere le poche vacche che pasturavano quassù, dove non riesci a mettere due piedi in piano per più di un metro. Sul filo di sentieri inconsistenti incollati a prati insidiosi, risalite da spaccare i polmoni, aggiramenti per rocce e rododendri con passaggi alla Tarzan, dalla piazza di Ronco arriviamo infine a questa Grangia sperduta su una cresta battuta dal vento. Più in su il castello di Cima Fer, popolato da aquile e camosi. Più in giù le placconate che precipitano su Valprato. In mezzo una flebile speranza di sentiero che, con la carta e l’intuito, ci conduce fuori da un mondo che un tempo riecheggiava di mandrie e greggi, ed ora è lasciato al volo dei corvi e ai passi dei camosci.

Grazie per questa vigorosa cavalcata agli amici Karin, Mario, Rossella e TSefano.

Gita nel ricordo di Valentino, che dalla Cima delle Gheule si sarà goduto la scena di noi poveri mortali striscianti in mezzo ad una natura potente e rigogliosa.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: