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Caino – Jose Saramago

14/09/2012

Caino

Su questo blog non trovate molti post dedicati alla Letteratura, quella con la L maiuscola dei premi Nobel. Ciò non significa che sia snobbata o trascurata, ma semplicemente che ci sono altri luoghi dove se ne parla. Per questo libro di Saramago farò una eccezione. Perché? Perché è uno dei pochi libri che sono riusciti a divertirmi e rattristarmi allo stesso tempo.

Il libro è una riabilitazione di Caino, del primo “cattivo” della Bibbia che uccide il fratello Abele e poi è condannato a vagare per il mondo senza che nessuno possa più toccarlo.

Scopriamo allora un Caino viaggiatore del tempo e dello spazio, un turista per caso che si trova nel posto giusto al momento giusto. Avremo allora Caino alle prese con Abramo in procinto di uccidere il figlioletto Isacco, e poi ancora Caino al cospetto del crollo delle mura di Gerico. Sarà presente alla distruzione di Sodoma ed alla discesa di Mosè dal Monte Sinai. In qualità di semplice mulattiere assisterà alla caduta in disgrazia di Giobbe.

Viaggiatore scanzonato ed irriverente, ormai sopra alle parti ed al giudizio degli uomini – in quanto giudicato colpevole dal Signore in persona – non potrà fare a meno di notare le contraddizioni e la crudeltà di un dio che pretende dalle sue creature predilette   prove incredibili (il mancato omicidio di Isacco da parte del padre Abramo, la tremenda sventura di Giobbe) e non esita a far radere al suolo dal popolo eletto intere città colpevoli solo di trovarsi sulla strada della marcia degli Ebrei. Crudeltà delegate ad altri, tranne quando interverrà direttamente, come nel caso di Sodoma, massacrando però, oltre ai padri depravati, anche i loro bambini innocenti.

Insomma, un Caino i cui ragionamenti – imperdibile il dialogo con Abramo dopo il mancato sacrificio di Isacco) – sono del tutto ragionevoli e pienamente condivisibili, alla faccia della devozione e del timore per un dio lontano, vendicativo e distratto .

Il libro termina in maniera sorprendente, con Caino a bordo dell’arca di Noè, in procinto di… il finale è veramente sorprendente, io termino qui!

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2 commenti leave one →
  1. Paolo permalink
    18/09/2012 08:28

    Mi hai fatto venire voglia di leggerlo, anche se Saramago non è uno dei miei autori preferiti.

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  2. Beppeley permalink
    16/09/2012 17:39

    Bellissimo post, mi inchino GP.

    Peccato le tue lunghe assenze dal blog…. (talvolta preoccupanti…).

    Lo so, ognuno fa quel che può…

    Mi piace

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