Skip to content

Un re senza distrazioni – Jean Giono

12/03/2011
tags:

In un paesino dell’Alto Delfinato, a metà dell’800, in un inverno nevoso scompaiono misteriosamente due persone. Interviene un drappello di dragoni, guidato dal capitano Langlois, che presidia il paese e apparentemente scongiura altre scomparse. Tuttavia, nell’inverno dell’anno successivo spariranno un uomo ed una ragazza. Questa volta il capitano Langlois, aiutato dal falegname del posto, scoprirà l’autore dei delitti.

La vicenda descritta da Giono sembra finire nelle prime trenta pagine del libro. Il mostro è stato catturato. Ma allora perché, anni dopo, Langlois ritorna in quel paese sperduto, si insedia nella locanda e percorre avanti ed indietro le strade ed i sentieri della contrada? Perché asserisce che quella persona, in realtà, non era poi “un mostro”?

Lupo

C’è un qualche altro significato speciale per la grandiosa battuta di caccia al lupo che organizza, in qualità di capitano di louveterie? Colpi di testa, bizzarrie, “distrazioni”?

L’inquietudine di Langlois e la singolarità delle sue uscite troveranno una spiegazione solo nelle ultimissime righe del romanzo.

Con un linguaggio molto particolare, vicino alla parlata popolare, Giono ci accosta una volta di più alla sottile linea di demarcazione tra il nostro lato “civilizzato” e il sottofondo buio a cui la civilizzazione stessa ci spinge. Lontani dalla Provenza solare ed infuocata de ”L’Ussaro sul tetto” prevalgono i geli dell’alta montagna, descritti in modo crudo e poetico assieme. Come se la natura stessa, più e meglio di uno Stato che in Giono vediamo sempre lontano o sofferente, possa plasmare, decidere ed indirizzare i cuori e le indoli delle persone.

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: