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Nel cuore della foresta – Vallone del Bourcet

04/11/2010

Roger Deakin, l’autore de “Nel cuore della foresta”, è scomparso nel 2006. Prima di andarsene ha però avuto modo di terminare il manoscritto di questo libro, una celebrazione della capacità degli alberi di adattarsi, evolversi, ricombinarsi in modi infiniti. Dai boschi della natia Inghilterra alle foreste di noci del Kirghizistan, attraverso l’outback australiano che si rivela sterile e inospitale solo per chi non sa riconoscere e ritrovare cibo ed acqua,  compiamo un viaggio entusiasmante attraverso il quinto elemento, il legno. L’accostamento tra l’osservazione scientifica e la poesia delle descrizioni è sorprendente e dà vita ad un libro che sembra davvero crescere ed evolversi come un intero bosco.

Sorbo e larice

Due passi per luoghi ormai abbandonati. Da Roure (Val Chisone) una mulattiera si inoltrava nel vallone del Bourcet, fino ai piedi della rupe di Chasteiran. Le alluvioni degli ultimi anni hanno spazzato via quell’opera d’arte, sostituita ora da una strada sterrata senza poesia e qualità.  Appena prima del bivio per Chasteiran si vede sulla sinistra, oltre un guado, un sentiero che porta alle antiche case della Rocca Morel (punto panoramico verso Roure e la bassa Val Chisone). L’escursione è istruttiva per capire come il bosco si impadronisce di aree che fino a pochi anni prima erano dedicate al pascolo: betulle, sorbi, giovani larici hanno  occupato tutti gli spazi aperti, mentre i frassini hanno sfondato le vecchie case. Ormai anche i pastori non passano più di qui, tanto non c’è nulla per le loro pecore…

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3 commenti leave one →
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  2. 15/11/2010 10:26

    sono ancora 2 gli alpeggi utilizzati di bourcet… ma è un’altra cosa, rispetto ai tempi in cui questi villaggi erano abitati e tutti avevano due capre, due pecore, una vacca…

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  1. Un anno a Walnut Tree – scrivere di natura « Ventefioca

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