Skip to content

Allalinhorn per Hohlaubgrat

10/09/2010
tags:

Relazioni e racconti sulla salita dell’Allalinhorn per la Hohlaubgrat ne trovate fin che volete su internet, scritti meglio, ricchi di particolari e descrizioni precise sulla lunghezza precisa del percorso, la difficoltà dei passaggi di roccia sul risalto poco sotto la cima, la comodità del rifugio e degli impianti di risalita che trasformano questo 4.000 in una comoda gita per pensionati.

Ai tempi di pionieri l’atmosfera era diversa, e lo si vede dal disegno qui sotto. Qui lascio solo una traccia di ricordi, un po’ alla rinfusa.

Alla relazione ci ha pensato roberto...

Per le foto, da questa parte, signore e signori!


Allalinhorn, Strahlorn e Rimpfischorn - Wikimedia Commons

Con l’amico roby4061 ci dedichiamo al 4.000 di inizio settembre, dopo le soddisfazioni dell’anno scorso sul Polluce. Non abbiamo troppa voglia di faticare, e quindi la scelta cade sull’Allalinhorn. Il perché è presto detto: da Saas Fee in funivia arriviamo ai 3.000 metri di quota del Felskinn, e di lì un sentiero praticamente in piano ci porta alla Britanniahutte. Come prima giornata non c’è male.

Birretta, sonnellino, cena, nanna.

Colazione e partenza. Ci sono mille metri “da fare” per arrivare in punta. Sentiero (al buio(, ghiacciaio (al buio), poi alba e luce. Chi ci precede sta appeso su una cresta nevosa che sembra ripidissima ma poi, vista da vicino, si spiana alquanto (non tanto da farci riposare, però…). Il bello arriva quasi alla fine: il famoso saltino di roccia, che da lontano te lo vedi bello ardito, mentre ti avvicini sembra quasi spianarsi e poi, quando ci sei sopra, sei ben contento di trovarci una corda fissa, qualche spit e dei fittoni per la sicura.

C’è coda, c’è ressa e c’è chi aspetta (noi). Infine ancora qualche metro e siamo in punta, conficcati in mezzo al Vallese e affacciati sulle Valli di Zermatt e Saas Fee. E tutta questa gente? Ah, sì, salgono dalla “normale”, la vera via dei pensionati a questa montagna, collegati a gruppi di 4-5-6-7-8-9  dalle solerti ed efficaci guide alpine.

Beh, noi abbiamo fatto la Hohlaubgrat, fateci largo e cedete il passo. Ovviamente nessuno si sposta per così poco, perciò facciamo le foto di rito e prendiamo la via di discesa (anche noi per la normale, of course). Quasi alla fine del ghiaccio la cordata si riunisce, per evitare di prendere all’amo i mille sciatori che si dilettano sulle piste aperte tutto l’anno. Infine –  “signori, in carrozza” – si scende nelle viscere della terra con il Metro Alpin, e poi ancora funivia fino a Saas Fee. La pace del borgo oggi è turbata da una grandiosa festa in costumi d’epoca: damine con parasole e portantina, fabbri, mercanti, suonatori di corno. Abbondanza di velluti e crinoline. E noi, in sandali e T-Shirt, pasteggiamo a vino svizzero, patate e arrosto!

Infine, come sempre, via Briga-Simplon-Domodossola, il ritorno a casa. Allalinhorn, missione compiuta!

Annunci
4 commenti leave one →
  1. 17/09/2010 10:27

    eh, che spettacolo!

  2. 10/09/2010 15:10

    Bhè….e perchè non “farvi passare per così Poco…?”.
    La montagna, la bellezza non è giusto misurarla solo attraverso le difficoltà ….
    Non sempre i posti più belli sono raggiungibili solo attraverso imprese epiche …. anche se ci sono imprese epiche che conducono in paradisi …
    Anche noi avevamo progetti per il Vallese ma la mia compagna di cordata – quella del Lyskam – ha pensato bene di “fiaccarsi” una vertebra e così ho pensato che fosse opportuno lavorarselo il mese di agosto, invece che andarsene in gironzolo. Ora però mi sto rifacendo. Non so se di 4.000, certamente di ramponi su roccia … se il ginocchio mi “segue”.
    … E “quel sasso” ha portato profitti?
    Alla prossima.
    BB

    • 11/09/2010 16:51

      Eh BB come è giusto quel che dici!
      L’Ovviamente racchiude il tuo pensiero, che bellezza, montagna ed “impresa” si possono mescolare, sovrapporre ed annullare. Tanto più che l’impresa per gli uni può essere la passeggiata per altri.
      Bonne route per le prossime gite!
      Il sasso… è lì che rimbalza nel canale, lascia segni qui e là… ma a qualcosa porterà, non ti preoccupare!
      Gp

  3. 10/09/2010 14:59

    Brau chiel… e un brindisi alla prossima! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: