Skip to content

Divagazioni in Val di Susa

13/06/2010

Chaberton e Desertes

Nelle ultime settimane ho avuto un po’ di tempo per esplorare angoli particolari della Val di Susa, attorno ad un luogo dove capito abbastanza di frequente. La neve si sta ritirando velocemente, sentieri e percorsi riemergono dalla pausa invernale.

Prima passeggiata: dalla Provinciale si può salire a Desertes per una strada vertiginosa o un sentiero scosceso. Il nome è un programma: non c’è nessuno, a parte lo Chaberton che sbuca dai boschi. Poi ancora più su, oltre Millaures e Pourrachet, fino a quel balcone sospeso che è la Madonna del Cotolivier. Da lì discesa per borgate abbandonate e chiese cadenti, fino a Balbieres, dove si riprende la strada sterrata di Desertes.

Seconda passeggiata: da Baume di Oulx ripida mulattiera verso Auberges, poi ci si inoltra nel Vallone del Rio Secco, tra boschi di pini, fughe improvvise di camosci  e guglie di calcare, fino a sbucare al Colletto Pramand, una sella ventosa ai piedi del Seguret. Qui seguire la strada militare verso la Galleria dei Saraceni. Caverne misteriose,crolli apocalittici, cascate che precipitano dall’alto, frane e dissesti. Uno spettacolo impressionante, dove ragionare sulla fragilità delle montagne, e non solo.

Annunci
2 commenti leave one →
  1. 14/06/2010 07:05

    desertes… un posto bellissimo!

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: