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Si scrive Primavera e si legge Spring

31/03/2010
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Primavera

Primavera in inglese si traduce Spring, come molla. Lo trovo un termine azzeccato per illustrare lo scatto in avanti che fa la Natura quando esce dall’inverno e si infila nella nuova stagione. Caracollando da Torino a Tortona in questi giorni si fa il pieno di paesaggi, campi e risaie che si preparano ad accogliere la Primavera che incombe. Nelle pause, da qui arrivano altre immagini intriganti.

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6 commenti leave one →
  1. 07/04/2010 09:27

    sì, la primavera è sbocciata! ieri sulle colline del monferrato era uno spettacolo

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  2. 01/04/2010 21:47

    L’alternanza delle stagioni è come il cammino della vita; indispensabile come l’ossigeno che si respira.
    Buona Pasqua.
    OssoinBocca

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  3. 01/04/2010 14:25

    Beppe e Cristiana: è vero, mi piaccioni i passaggi di stagione. E’ anche vero, però, che per i prossimi giorni mi piacerebbe non dover tenere troppo l’ombrello aperto, così da poter gustare con calma il viaggetto che stiamo per iniziare. Ne approfitto per farvi auguri di Buona Pasqua!

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    • 02/04/2010 10:01

      Il tempo fa quel che vuole 🙂
      A dire il vero, soprattutto quando sono a Torino, un po’ d’acqua la gradisco che rende l’aria un po’ piu’ pulita…
      Buon viaggio e cari auguri a te e famiglia di Buona Pasqua.

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  4. 01/04/2010 10:28

    A proposito di mesi, che dice la filastrocca imparata tanto tempo fa: gennaio freddoloso, febbraio spiritoso, marzo pazzerello, aprile dolce e mite, maggio sognatore……

    Buona Pasqua!

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  5. 31/03/2010 22:13

    Sei una delle rare persone che apprezza il cambio delle stagioni e che lo nota.

    Nella nostra epoca quando fa brutto per troppo tempo, come in queste ultime settimane, molti si lagnano perché non fa caldo.

    Poi arriva il caldo e si lagnano che non piove per dei mesi. Che c’è l’afa soffocante. Tutti si accodano alle lagne, tv compresa.

    Ma esiste ancora nella nostra epoca un essere umano non nevrotico che sappia godere con serenità di quel che viene?

    Oppure abbiamo ormai interiorizzato paesaggi artificiali, come quelli proposti dai mass media?

    Tutti finti. Tutti idioti

    Evviva la primavera. Con l’ombrello, con i prati annaffiati, con il tetto di nubi, con l’aria frizzante del mattino…

    Con il sole che va e che viene… Con i primi fiori…i germogli… il ritorno degli insetti fastidiosi…

    Con i torrenti di montagna che si ingrossano dell’oro blu, pronti a dissetare la pianura divoratrice di risorse.

    La primavera ci spinge verso la vita.

    Ma vale solo per chi sa ancora riconoscerla.

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