E le restanti orme ? Oppure c’era solo quella?
In questo post http://camoscibianchi.wordpress.com/2009/01/06/lupi-3/ avevo riportato delle foto che dovrebbero essere indicative secondo quanto aveva riferito Luca Giunti del Parco Orsiera Rocciavré.
Potrebbe essere l’impronta di un cane. I cani quando camminano nella neve lasciano impronte un po’ dappertutto senza seguire una linea dritta. Invece i lupi seguono le orme di chi li precede e camminano con movimento rettilineo per poi aprirsi a ventaglio quando esplorano la zona in cerca di prede.
L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà: se ce n'è uno, è quello che è già qui, inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino a non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed apprendimenti continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.
siete abbastanza sulla traccia, ma…
corso monitoraggio di lupi?
Eh, vedrete, vedrete…
E le restanti orme ? Oppure c’era solo quella?
In questo post http://camoscibianchi.wordpress.com/2009/01/06/lupi-3/ avevo riportato delle foto che dovrebbero essere indicative secondo quanto aveva riferito Luca Giunti del Parco Orsiera Rocciavré.
Potrebbe essere l’impronta di un cane. I cani quando camminano nella neve lasciano impronte un po’ dappertutto senza seguire una linea dritta. Invece i lupi seguono le orme di chi li precede e camminano con movimento rettilineo per poi aprirsi a ventaglio quando esplorano la zona in cerca di prede.
Interessante. Dove? Aspettiamo le conferme.