Le Liste della Germanasca
Ci sono quei luoghi che hai sfiorato qualche anno prima e che hai deciso di rivisitare, prima o poi. Passano gli anni e restano lì, nel cassetto dei desideri. Poi ti decidi ad andare, perché ci sono le condizioni, l’occasione e la voglia. Nei giorni scorsi è stato il momento della Val Germanasca, sempre e solo sfiorata nei viaggi periodici da e per l’alta Val Chisone. Dalle gole del fondovalle, tra Pomaretto e Perrero, si sale ai pendii aperti di Prali. Di lì siamo andati incontro alla neve ed al sole della Cima delle Liste, a sbirciare oltre le creste. Lo sguardo sulle sagome di Rocciamelone, Rognosa del Sestriere, Monviso e Bric Bucie. Luoghi già noti ed altri da esplorare, visti da una prospettiva diversa.
Infine, sulla strada del rientro, i segni della primavera che avanza: neve che scivola dai tetti, le primule, il piacere di fermarsi al sole a fare due passi in quel di Perrero.

Il profumo di quelle vallate accompagnerà le poche ore di sonno che mi dividono dal momento della partenza, proprio per quelle coordinate geografiche.
Come mai, in nessun posto, mi sento parte integrante di quei boschi, di quelle cime; forse perchè la linea naturale degli Appennini s’interseca sul nascere a ovest delle Alpi, quindi delle Marittime. Anche il cammino di Ligabue, giunto fino in Mercantour, ha seguito queste naturali indicazioni geografiche.
Hai conosciuto la storia di Ligabue? – Canis lupus…
Buon viaggio anche a te, nella terra della scrittura e non solo…
OssoinBocca
Grazie Barbara, buon viaggio e buona permanenza. Sarebbe bello incrociarci una volta.
Gp
bella lì! sciate settimanali un po’ per tutti
@marzia, @flaco et @serpillo: gira e rigira, i monti non separano ma avvicinano!
Vetta dagli ampi pendii, interessante.
Buone montagne!
E’ una valle che ha posti stupendi: l’abbiamo conosciuta grazie a due nostri amici che abitano in zona.
bellissima e forse poco conosciuta, la piccola val germanasca, meta di tantissime mie gite, per questioni di vicinanza!